Gabriele
Età: 25 Registrato: 28/02/07 12:53 Messaggi: 4 Località: Genova
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Inviato: Gio Mar 22, 2007 12:14 am Oggetto: Signori poeti e signore poetesse, a voi m'inchino.. |
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Creature della terra e opere umane,
ubriaco di simboli
e di vane rivelazioni,
io invoco l'eterno.
Lasciamo che il pugno rilassi
e molliamo la presa,
come una densa boccata di fumo,
in gola mille scivoli
e senti mordere i polmoni,
ancor chiamo l'eterno...
Spalancatevi antichi massi,
erbacea vita offesa
e indifferente, datemi ascolto,
fate ch'io possa ammirare i colori,
scoprite le vostre profonde crepe
e mostratemi il volto
dei più semplici ardori,
scolpite in me l'eterno...
chè è una rupe
senza fine
il tutto. _________________ Gabriele Serpe
...ermetico nell'esser suo il mondo, al di qua l'artista... |
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